Sviluppo Agrovoltaico

Sviluppo Agrovoltaico

 

Obiettivo
 


Installare a regime una capacità produttiva da impianti agro-voltaici di medie e grandi dimensioni di 1,04 GW, che produrrebbero circa 1300 GWh annui.
Con una dotazione finanziaria di 1,10 Mld di euro, l’agro-voltaico è la soluzione che consente l’utilizzo simultaneo del terreno per l’agricoltura e per la produzione di energia elettrica da fotovoltaico. Rappresenta una soluzione efficace al problema dell’utilizzo del suolo, supportando l’agricoltura grazie alla diversificazione delle fonti di reddito, nel rispetto dei terreni, creando valore addizionale nelle aree rurali.
“L’impianto agro-fotovoltaico è un impianto fotovoltaico che, nel rispetto dell’uso agricolo e/o zootecnico del suolo, anche quando collocato a terra, non inibisce tale uso, ma lo integra e supporta garantendo la continuità delle attività pre-esistenti ovvero la ripresa agricola e/o zootecnia e/o biodiversità sulla stessa porzione di suolo su cui insiste l’area di impianto, contribuendo così ad ottimizzare l’uso del suolo stesso con ricadute positive sul territorio in termini occupazionali, sociali ed ambientali.”

 

 

Soggetti beneficiari
 

 

Di seguito i soggetti che possono beneficiarne:

 

  • imprese agricole e/o zootecniche, in forma individuale o societaria;
  • imprese agroindustriali, in presenza di codice ATECO ammesso di cui all’Avviso da emanarsi;
  • cooperative e consorzi agricoli;

 

Criteri ed entità degli aiuti

 

Agli interventi realizzati viene riconosciuto un finanziamento in conto capitale con le seguenti intensità di aiuto rispetto alla spesa ammessa:
 

  1. per le aziende agricole e/o zootecniche le intensità di aiuto massima è del 40% delle spese ammissibili. Il costo di investimento ammissibile massimo è di 1.500,00 euro a Kw e la potenza nominale dell’impianto dovrà essere superiore a 300 KW. L’appezzamento di terreno oggetto di intervento dovrà essere riservato all’attività agricola almeno il 70% della superficie
     
  2. Le risorse saranno assegnate annualmente negli anni 2022,2023 e 2024
     
  3. Oltre all’incentivo a fondo perduto, sarà affiancata una tariffa incentivante applicata alla produzione di energia elettrica netta immessa in rete. La tariffa incentivante sarà riconosciuta per vent’anni
     

 

Spese ammissibili
 

 

La misura di investimento prevede nello specifico:

 

  • l’implementazione di sistemi ibridi agricoltura-produzione di energia che non compromettano l’utilizzo dei terreni dedicati all’agricoltura, ma contribuiscano alla sostenibilità ambientale ed economica delle aziende coinvolte, anche potenzialmente valorizzando i bacini idrici tramite soluzioni galleggianti;

 

  • il monitoraggio delle realizzazioni e della loro efficacia, con la raccolta dei dati sia sugli impianti fotovoltaici che su produzione agricola sottostante, al fine di valutare il microclima, il risparmio idrico, il recupero della fertilità del suolo, la resilienza ai cambiamenti climatici e la produttività agricola per i diversi tipi di colture.

 

 

Cosa facciamo per le PMI

 

 

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